Vuoi aumentare le vendite? Realizza un e-commerce per la tua azienda

AZIENDE ED E-COMMERCE: UN CONNUBIO SEMPRE PIÙ VANTAGGIOSO E REDDITIZIO
Basta fermarsi un attimo a pensare per rendersi conto che, oggigiorno, molte attività della nostra vita quotidiana vengono svolte sfruttando il web e le infinite opportunità e soluzioni che esso ci mette a disposizione. Mettendo da parte i social network, la necessità di tenersi informati e un utilizzo che può essere fatto a fini lavorativi, è evidente e innegabile che buona parte del traffico internet che sfruttiamo è finalizzato all'esigenza di farci un'idea su un determinato prodotto che vorremmo avere e all'acquisto finale dello stesso.
E' sempre più frequente trovare chi, prima di recarsi in un negozio fisico, valuta online le caratteristiche di un articolo, lo paragona con altri prodotti simili e legge attentamente le recensioni lasciate dal altri utenti che hanno acquistato e provato quel determinato prodotto. Ma è ancora più frequente trovare chi compie queste ultime azioni per poi acquistare direttamente online, e lo fa per svariati motivi: perché è molto più comodo fare acquisti comodamente seduti sul proprio divano, perché è più semplice - se ci troviamo davanti ad un sito fatto bene - cercare i vari prodotti e confrontarli tra loro, perché risparmiano il tempo e la benzina che servirebbero per recarsi in un negozio fisico, perché molto spesso tra l'acquisto e l'arrivo del prodotto passano meno di 24 ore... e per tanti altri validissimi motivi.
Alla luce di quanto detto, è chiaro che se un'azienda vuole aumentare la sua visibilità, incrementare le vendite e, conseguentemente, il suo fatturato, non può pensare di fare tutto senza una strategia commerciale che punti fortemente sul web e sulla possibilità concreta di aprire un proprio e-commerce, in modo da consentire ai nuovi e vecchi clienti di reperire i suoi prodotti facilmente e ogni volta che ne sentono la necessità.
In un mondo sempre più digitalizzato e fortemente dipendente dal web, offrire la possibilità di fare shopping online sul proprio sito aumenta fortemente la reputazione del brand e accelera l'aumento degli introiti.

QUALI SONO I MOTIVI CHE RENDONO CONVENIENTE APRIRE UN E-COMMERCE
Certertamente aprire un sito e-commerce per un'azienda non è una cosa realizzabile nel giro di qualche giorno nè tanto meno economica: c'è bisogno di un piano d'azione ben preciso, di investimenti mirati, di figure esperte di web marketing, di informatica, di web design, di strategie di vendita, di comunicazione e altre ancora. Ma ogni centesimo investito in questa operazione sarà ripagato dai numerosi vantaggi che ne seguiranno. Vediamone alcuni:
• Come già accennato all'inizio, quando un'azienda decide di aprire un e-commerce sa che può sfruttare le abitudini dell'acquirente moderno che ama comprare standosene comodamente seduto sul divano, senza la necessità di doversi spostare in macchina e, probabilmente, affrontare lunghe cose per avere ciò che desidera.
• Aprire un negozio online permette di raggiungere direttamente e senza intermediari i propri clienti: in questo modo il prezzo di vendita va interamente all'azienda produttrice che può decidere anche di praticare sconti o offerte speciali in base alle proprie strategie di vendita.
• Vendendo online, l'azienda può anche limitare o eliminare del tutto i suoi negozi fisici risparmiando, così, sull'acquisto o l'affitto di uno spazio di vendita, sulle spese delle utenze, sull'arredamento, l'allestimento e sul personale.
• E' possibile raggiungere molti più clienti di quanto possa fare uno o più negozi fisici in quanto un negozio online è potenzialmente visitabile da chiunque nel mondo e, altro elemento da non sottovalutare, a qualsiasi ora del giorno e della notte.
• Sarà più facile conoscere i propri clienti raccogliendo i loro dati e molto di ciò che riguarda le loro abitudini di acquisto e i loro gusti: in questo modo sarà possibile mettere a loro disposizione offerte e sconti mirati - ad esempio per il loro compleanno - che li faranno sentire importanti per l'azienda e che, conseguentemente, aumenteranno la reputazione del brand, la pubblicità e le entrate.
• La cura del cliente è, quindi, fondamentale e mira allo stesso scopo anche l'assistenza clienti di un e-commerce. Essa rappresenta, nella maggiorparte dei casi, l'unico contatto umano con il cliente che naviga su un e-commerce e, per un'azienda che vuole intraprendere questo percorso, dotarsi di un disponibile ed empatico customer care può solo aumentarne la reputazione e, ovviamente, le entrate.
• Grazie a moderni software di gestione, chi possiede un negozio online può rapidamente e facilmente conoscere il numero delle scorte in magazzino, rendersi immediatamente conto di quali sono i prodotti più venduti e quali meno: con un rapido controllo è possibile ottimizzare le spese da effettuare per gli ordini ed evitare che in magazzino si accumulino scorte di prodotti poco venduti.
Questi sono solo alcuni dei principali vantaggi che un'azienda può ricavare aprendo un suo personale e-commerce ma già così i più scettici sicuramente potranno rivedere le loro posizioni.

QUANTO E' CONVENIENTE PER LE AZIENDE ITALIANE AVERE UN E-COMMERCE?
Senza bisogno di andare a scomodare i grandi colossi mondiali che sull'e-commerce hanno costruito capitali infiniti e volendo restare nel caso specifico delle aziende italiane, sopratutto negli ultimi anni esse si sono rese finalmente conto che offrire ai propri clienti - o potenziali tali - la possibilità di acquistare i loro prodotti online è diventata una condizione imprescindibile per la crescita della loro visibilità e del loro fatturato.
Durante quest'ultimo anno (secondo un interessante report della Casaleggio Associati sull' e-commerce in Italia nel 2019 reperibile al seguente indirizzo ) l'e-commerce italiano ha continuato a crescere penetrando il mercato in vari campi: il settore del turismo e del tempo libero sono quelli con le più alte percentuali di aumento del fatturato (+28% e 41,3%), ma non sono da meno neanche i settori della moda (+21%), della bellezza (+23%) e, ovviamente, quello alimentare (+27%).
Particolare non da poco e non trascurabile è il fatto che ad avvantaggiare ulteriormente le aziende italiane che vendono online è, sia per gli italiani stessi che per gli stranieri, il grande valore competitivo che il Made in Italy continua ad avere e che diventa una vera e propria strategia di vendita e di comunicazione sul web.

Come la digitalizzazione della tua azienda crea benefici

Stiamo vivendo un momento storico dove tutto viene rivoluzionato, stanno avvenendo tanti cambiamenti molto importanti nella gestione delle imprese. Per quanto concerne quelle piccole e medie, ci si sta rendendo conto che, se non ci si vuole confondere nella mischia, è importante innovarsi e adeguarsi ai tempi.

Pensare di portare avanti una gestione che prescinda la digitalizzazione, equivale ad escludere dal proprio mercato una fetta molto grande di potenziali clienti, poiché oggi, chiunque decida di usufruire di un servizio o di acquistare un bene, effettua prima di tutto un controllo sul web e solo dopo decide come procedere o cosa acquistare.

Non essere presenti online significa quindi "non esistere" per una quantità notevole di utenti: è un concetto che è bene che tu comprenda se hai intenzione di essere al passo con i tempi, di essere una spanna sopra i tuoi competitors e se vuoi davvero far crescere la tua azienda.

Cosa dicono di dati sulla digitalizzazione in Italia

Ti mostrerò alcuni dati relativi alla situazione del digitale nel nostro paese, in riferimento alle piccole e medie imprese, affinché tu possa renderti conto di quale si oggi la situazione del mercato digitale.

Ti anticipo che rispetto ad altre nazioni europee ma non solo, in Italia siamo ancora indietro; infatti, solo il 14% delle PMI ha un livello di digitalizzazione che si può definire buono, ovvero avanzato, capace di scambiare dati e informazioni verticalmente dalle macchine al Cloud e un livello di integrazione lungo tutto lo svolgimento del processo produttivo, incluse le attività aziendali, che si può definire davvero funzionale.

Le aziende che stanno gettando le basi per una conversione al digitale sono il 49% e il 37% di esse è ancora nella fase introduttiva e sperimentale.

Solamente il 5% delle aziende ha già strutturato e reso automatizzato un sistema dati fornitori clienti.

Per quanto concerne l’utilizzo dei social media per promuovere i propri beni o servizi, il loro sfruttamento è pari a circa il 27%.

Il dato più grave, in mezzo a tutti questi dati, resta però il fatto che solo un 5% di esse ha capito che essere presenti sul web è indispensabile per non essere relegati in un angolo anonimo dell’intero mercato.

L’attuale governo ha promosso l’Impresa 4.0 e questo fa capire come si stia finalmente comprendendo il ruolo del digitale nel mercato aziendale.

Un forte limite per le piccole e medie aziende italiane, è stato quello di mostrarsi spesso timorose di lanciarsi, innovarsi, al punto da vedere il rischio più grande dei potenziali benefici e finendo con il privarsi di occasioni di crescita che sarebbero potute essere notevoli.

Il connubio tra marketing tradizionale e quello digitale

Bisogna chiarire un punto, il marketing tradizionale resta sempre valido: restano efficaci le lavagnette all’ingresso del ristorante, i volantini, i flyer, la cartellonistica, tuttavia hanno un ruolo limitato che va affiancato e completato con il marketing digitale.

Ti faccio un esempio: se sei un ristoratore a Roma e usi la tua lavagnetta, attirerai certamente i clienti di passaggio e quelli che arriveranno tramite altre persone che ti hanno pubblicizzato perché si sono trovate bene da te. Resteranno esclusi invece coloro che si dovranno recare in città per vari motivi, per turismo, per lavoro, per un fine settimana e che si affideranno ai motori di ricerca per trovare un posto dove prenotare e per mangiare quello che cercano. Supponi che il tuo ristorante sia vegano e sappiamo che chi vuole mangiare questo tipo di cucina difficilmente deciderà di improvvisare, ma cercherà anticipatamente il ristorante adatto, a Roma: chi non mangia carne, pesce e derivati deve soddisfare un bisogno primario, per questo si affiderà alla soluzione più veloce e pratica, ovvero la ricerca online.

Ti ho fatto questo esempio per farti capire che il marketing tradizionale è relegato a coloro che si accontentano di piccoli risultati, privandosi di tante altre opportunità; chi ambisce a far crescere la propria azienda deve avere un proprio sito internet, delle pagine social media e sfruttare l’indicizzazione sui motori di ricerca. L’utente che cerca online per soddisfare il suo bisogno, deve trovarti, vederti e sceglierti.

Quali sono i benefici della digitalizzazione aziendale

I benefici della digitalizzazione aziendale sono molteplici e riassumerli è persino difficile, vediamo quali sono i vantaggi principali.

1. Sfruttare il sistema digitale innanzitutto è comodo e conveniente, perché permette di utilizzare sempre meno carta mentre si passa al supporto elettronico. Diminuiscono le spese vive e si risparmia spazio in ufficio e durante il processo di archiviazione, che richiede anche un investimento di tempo. Si tratterebbe di un primo, lieve approccio all’innovazione che sarebbe un apripista per tutto il passaggio alla vera digitalizzazione aziendale. Pensa solo alla comodità di usare i file condivisi accessibili in rete e di poter comunicare in modo veloce e istantaneo con un fornitore, con un cliente o essere contattato e poter interagire rapidamente con un potenziale acquirente.

2. Passiamo alle azioni di marketing vero e proprio ed è a questo punto che verrà fuori la tua vera mentalità imprenditoriale e ambiziosa. Avere un sito web di qualità, creato da un professionista che sappia dare valore alla tua azienda e dare vita a una strategia social interessante e originale, proponendoti agli utenti in modo coinvolgente e fresco, coinvolgerà in modo efficace il pubblico: devi comprendere che ora i volantini e le lavagnette ai quali ti sei sempre affidato, non sono più sufficienti.

3. Come ti ho accennato nel precedente paragrafo, investire sulla digitalizzazione aziendale, costruzione di un sito web mirato e creare campagne social per attirare gli utenti e convertirli in clienti, ti renderà competitivo e ti metterà in una posizione di vantaggio rispetto ai tuoi competitors che non saranno rintracciabili online.

4. Un sito web, ma non solo, anche un buon e-commerce sarà per te sinonimo di un ottimo investimento, poiché sarà in grado di portare dei risultati di buona portata, sia nel lungo che nel medio periodo e ti agevolerà inoltre semplificando la gestione degli ordini tra clienti e fornitori. Pensa alla comodità di poter soddisfare più clienti comodamente e contemporaneamente, riducendo i costi man mano che la tua azienda crescerà. Attraverso i processi aziendali digitalizzati darai vita a un sistema che semplificherà l’esperienza per il cliente, a prescindere da come, dove e quando egli interagirà con il tuo brand.

Nel marketing digitale devi avere bene in mente quale sarà l’obbiettivo che vorrai raggiungere e dovrai affidarti a un implementatore o a un professionista per studiare insieme una strategia. Sarà lui a creare un sito web da indicizzare sui motori di ricerca, attraverso l’ottimizzazione SEO e le keyword e sarà lui a farti comparire nei social media, dandoti visibilità attraverso pagine e campagne di marketing mirate. Un esperto non lascerà nulla all’improvvisazione, sarà capace di intervenire e fare correzioni in modo repentino, se questo dovesse essere necessario.

La digitalizzazione aziendale, come avrai ben compreso, è lo strumento che permetterà a un’azienda di essere facilmente trovata dagli utenti in rete, i quali sono lì perché devono soddisfare un bisogno ed è online che cercheranno la soluzione: a quel punto comparirai tu per fornirgliela.
Gli utenti arriveranno fino a te pensando di averti scelto, mentre sarai tu ad averli indirizzati verso il tuo brand grazie alla tua strategia, mettendo davanti ai loro occhi, in modo tutt'altro che casuale, proprio il bene o servizio che hanno cercato. Trasformerai o meglio, convertirai dei semplici internauti e potenziali clienti in clienti effettivi.