Stiamo vivendo un momento storico dove tutto viene rivoluzionato, stanno avvenendo tanti cambiamenti molto importanti nella gestione delle imprese. Per quanto concerne quelle piccole e medie, ci si sta rendendo conto che, se non ci si vuole confondere nella mischia, è importante innovarsi e adeguarsi ai tempi.Pensare di portare avanti una gestione che prescinda la digitalizzazione, equivale ad escludere dal proprio mercato una fetta molto grande di potenziali clienti, poiché oggi, chiunque decida di usufruire di un servizio o di acquistare un bene, effettua prima di tutto un controllo sul web e solo dopo decide come procedere o cosa acquistare.

Non essere presenti online significa quindi “non esistere” per una quantità notevole di utenti: è un concetto che è bene che tu comprenda se hai intenzione di essere al passo con i tempi, di essere una spanna sopra i tuoi competitors e se vuoi davvero far crescere la tua azienda.

Cosa dicono di dati sulla digitalizzazione in Italia

Ti mostrerò alcuni dati relativi alla situazione del digitale nel nostro paese, in riferimento alle piccole e medie imprese, affinché tu possa renderti conto di quale si oggi la situazione del mercato digitale. Ti anticipo che rispetto ad altre nazioni europee ma non solo, in Italia siamo ancora indietro; infatti, solo il 14% delle PMI ha un livello di digitalizzazione che si può definire buono, ovvero avanzato, capace di scambiare dati e informazioni verticalmente dalle macchine al Cloud e un livello di integrazione lungo tutto lo svolgimento del processo produttivo, incluse le attività aziendali, che si può definire davvero funzionale.

Le aziende che stanno gettando le basi per una conversione al digitale sono il 49% e il 37% di esse è ancora nella fase introduttiva e sperimentale.Solamente il 5% delle aziende ha già strutturato e reso automatizzato un sistema dati fornitori clienti.Per quanto concerne l’utilizzo dei social media per promuovere i propri beni o servizi, il loro sfruttamento è pari a circa il 27%.

Il dato più grave, in mezzo a tutti questi dati, resta però il fatto che solo un 5% di esse ha capito che essere presenti sul web è indispensabile per non essere relegati in un angolo anonimo dell’intero mercato.L’attuale governo ha promosso l’Impresa 4.0 e questo fa capire come si stia finalmente comprendendo il ruolo del digitale nel mercato aziendale.

Un forte limite per le piccole e medie aziende italiane, è stato quello di mostrarsi spesso timorose di lanciarsi, innovarsi, al punto da vedere il rischio più grande dei potenziali benefici e finendo con il privarsi di occasioni di crescita che sarebbero potute essere notevoli.

Il connubio tra marketing tradizionale e quello digitale

Bisogna chiarire un punto, il marketing tradizionale resta sempre valido: restano efficaci le lavagnette all’ingresso del ristorante, i volantini, i flyer, la cartellonistica, tuttavia hanno un ruolo limitato che va affiancato e completato con il marketing digitale.

Ti faccio un esempio: se sei un ristoratore a Padova e usi la tua lavagnetta, attirerai certamente i clienti di passaggio e quelli che arriveranno tramite altre persone che ti hanno pubblicizzato perché si sono trovate bene da te. Resteranno esclusi invece coloro che si dovranno recare in città per vari motivi, per turismo, per lavoro, per un fine settimana e che si affideranno ai motori di ricerca per trovare un posto dove prenotare e per mangiare quello che cercano. Supponi che il tuo ristorante sia vegano e sappiamo che chi vuole mangiare questo tipo di cucina difficilmente deciderà di improvvisare, ma cercherà anticipatamente il ristorante adatto, a Roma: chi non mangia carne, pesce e derivati deve soddisfare un bisogno primario, per questo si affiderà alla soluzione più veloce e pratica, ovvero la ricerca online.

Ti ho fatto questo esempio per farti capire che il marketing tradizionale è relegato a coloro che si accontentano di piccoli risultati, privandosi di tante altre opportunità; chi ambisce a far crescere la propria azienda deve avere un proprio sito internet, delle pagine social media e sfruttare l’indicizzazione sui motori di ricerca. L’utente che cerca online per soddisfare il suo bisogno, deve trovarti, vederti e sceglierti.

Quali sono i benefici della digitalizzazione aziendale

I benefici della digitalizzazione aziendale sono molteplici e riassumerli è persino difficile, vediamo quali sono i vantaggi principali.

1. Sfruttare il sistema digitale innanzitutto è comodo e conveniente, perché permette di utilizzare sempre meno carta mentre si passa al supporto elettronico. Diminuiscono le spese vive e si risparmia spazio in ufficio e durante il processo di archiviazione, che richiede anche un investimento di tempo. Si tratterebbe di un primo, lieve approccio all’innovazione che sarebbe un apripista per tutto il passaggio alla vera digitalizzazione aziendale. Pensa solo alla comodità di usare i file condivisi accessibili in rete e di poter comunicare in modo veloce e istantaneo con un fornitore, con un cliente o essere contattato e poter interagire rapidamente con un potenziale acquirente.

2. Passiamo alle azioni di marketing vero e proprio ed è a questo punto che verrà fuori la tua vera mentalità imprenditoriale e ambiziosa. Avere un sito web di qualità, creato da un professionista che sappia dare valore alla tua azienda e dare vita a una strategia social interessante e originale, proponendoti agli utenti in modo coinvolgente e fresco, coinvolgerà in modo efficace il pubblico: devi comprendere che ora i volantini e le lavagnette ai quali ti sei sempre affidato, non sono più sufficienti.

3. Come ti ho accennato nel precedente paragrafo, investire sulla digitalizzazione aziendale, costruzione di un sito web mirato e creare campagne social per attirare gli utenti e convertirli in clienti, ti renderà competitivo e ti metterà in una posizione di vantaggio rispetto ai tuoi competitors che non saranno rintracciabili online.

4. Un sito web, ma non solo, anche un buon e-commerce sarà per te sinonimo di un ottimo investimento, poiché sarà in grado di portare dei risultati di buona portata, sia nel lungo che nel medio periodo e ti agevolerà inoltre semplificando la gestione degli ordini tra clienti e fornitori. Pensa alla comodità di poter soddisfare più clienti comodamente e contemporaneamente, riducendo i costi man mano che la tua azienda crescerà. Attraverso i processi aziendali digitalizzati darai vita a un sistema che semplificherà l’esperienza per il cliente, a prescindere da come, dove e quando egli interagirà con il tuo brand.

Nel marketing digitale devi avere bene in mente quale sarà l’obbiettivo che vorrai raggiungere e dovrai affidarti a un implementatore o a un professionista per studiare insieme una strategia. Sarà lui a creare un sito web da indicizzare sui motori di ricerca, attraverso l’ottimizzazione SEO e le keyword e sarà lui a farti comparire nei social media, dandoti visibilità attraverso pagine e campagne di marketing mirate. Un esperto non lascerà nulla all’improvvisazione, sarà capace di intervenire e fare correzioni in modo repentino, se questo dovesse essere necessario.
La digitalizzazione aziendale, come avrai ben compreso, è lo strumento che permetterà a un’azienda di essere facilmente trovata dagli utenti in rete, i quali sono lì perchè devono soddisfare un bisogno ed è online che cercheranno la soluzione: a quel punto comparirai tu per fornirgliela.

Gli utenti arriveranno fino a te pensando di averti scelto, mentre sarai tu ad averli indirizzati verso il tuo brand grazie alla tua strategia, mettendo davanti ai loro occhi, in modo tutt’altro che casuale, proprio il bene o servizio che hanno cercato. Trasformerai o meglio, convertirai dei semplici internauti e potenziali clienti in clienti effettivi.